SCOPRI L'ANTICA ITALIA -Fossili, paleontologia e dinosauri ITALIANI - Per rivolgere domande, commenti, opinioni, critiche, proposte, per divenire collaboratori, inviare materiale o segnalare nuovi ritrovamenti inviate un messaggio a questo indirizzo fabiomanucci@alice.it o scriveteci sul guestbook

Dati stratigrafici e ricambio faunistico
"In quasi tutta la provincia di Neuquèn affiora una successione di strati,datati dal Cenomaniano(circa 100 milioni di anni fa)al Campaniano inferiore(circa 80 milioni di anni fa),appartengono ai "gruppo Neuquèn". Dal punto di vista stratigrafico il gruppo Neuquèn include i sottogruppi Rio Limay,Rion Neuquèn e Rio Colorado,costituiti tutti da formazioni continentali in cui negli ultimi anni sono stati portati alla uce numersi scheletri di dinosauri. Del sottogruppo Rio Limay fanno parte le tre formazioni di Candeleros,Huincul e Cerro Lisandro. Le prime formazioni affiorano nella località di Aguada Pichana e presentano uno dei più importanti livelli fossili con dinosauri di grande taglia. Il progetto Argendino e il Proyecto Dino hanno messo in piedi una collaborazione che ha come scopo lo studio di queste due formazioni(Candeleros e Huincul),ottenendo nuovi dati sul paleoambiente,sulla stratigrafia e sul ricambio faunistico avvenuto agli inizi del Cretaceo superiore. Questi dati sono stati integrati con le informazioni già note e,in questo modo,è stato possibile aggiornare lo scenario degli scavi. L'unità base,che corrisponde alla formazione Candeleros, risalente al Cenomaniano inferiore,è caratterizzata prevalentemente da arenarie e siltiti di tonalità marrone-rossastra. Con il passare del tempo,l'erosione di questi depositi ha portato alla luce diversi scheletri di dinosauro: il gigantesco teropode carcarodontosauridae della specie Giganotosaurus carolinii e l'agile celurosauro predatore Buitreraptor gonzalezorum; impronte di dinosauri teropodi celurosauri e carcarodontosauridi e dinosauri sauropodi erbivori cme Rebbachisaurus tessonei,il titanosauro primitivo Andesaurus delgadoi,un titanosauro derivato non ancora ufficialmente descritto e impronte appartenenti a sauropodi titanosauri. I livelli più elevati della formazione Candeleros hanno restituito una fauna di transizione composta dall'abelisauride della specie Ekrixinatosaurus novasi,un sauropode titanosauride non ancora descritto e uno scheletro parzialmente articolato di Rebbachisaurus tessonei. La formazione Huincul,che risale al tardo Cenomaniano,è caratterizzato da arenarie di tonalità verdastra e giallastra,e da grana fine e grana media,siltiti rosso scure e conglomerati. Al suo interno sono stati rinvenuti teropodi come l'abelisauride primitvo Ilokelesia aguadagrandensis e un abelisauroide ritrovato dal progetto nell'area di Aguada Pichana. I sauropodi includono il gigante titanosauride appartenente alla specie alla specie Argentinosaurus huinculensis, un altro titanosauride non ancora classificato e,sempre grazie agli scavi del progetto Argendino,i resti di un esemplare di Rebbachisaurus tessonei e di un titanosauride di taglia gigante non ancora descritto formalmente."
SOPRA Una lotta tra titani! Alcuni affamati Giganotosaurus carolinii attaccano in gruppo il gigantesco Argentinosaurus huinculensis..(illustrazione di Todd Marshall)
Ipotesi per una storia
"Tra gli erbivori,i sauropodi rebbachisauridi,dotati di piccoli denti cilindrici dalla punta simile a uno scalpello(vedi immagine sotto),che pure di lì a poco si sarebbero estinti,continuano a essere una parte considerevole della fauna,affiancati dal gruppo in espansione dei titanosauri primitivi che potevano contare su denti più grandi e pseudoconici. Questi piazzati da nuovi gruppi di titanosauri più specializzati,che nel frattempo avevano evoluto denti cilindrici simili a quelli rinvenuti nei rebbachisauridi.Forse all'inizio i cambiamenti nella flora hanno favorito gli erbivori con i denti cilindrici,e poi quelli con i denti pseudoconici,causando il declino dei rebbachisauridi e la diffusione dei titanosauri primitivi. In seguito,un altro cambiamento avrebbe favorito di nuovo le forme con denti cilindrici,ma visto che i rebbachisauridi erano ormai estinti,sono stati i titanosauri a occupare la loro nicchia,evolvendosi in nuove forme con dentatura cilindrica. Tra i predatori,i giganteschi teropodi carcarodontosauridi(immagine sopra)sono ormai prossimi all'estinzione,mentre si affermano gli abelisauridi,carnivori rapidi e dotati di un muso relativamente corto. Mutamenti del tipo di preda e sopratutto degli ambienti e dei tereni di caccia avrebbero condizionato questo ricambio al vertice della piramide alimentare,favorendo lo stile di caccia degli abelisauridi basato sulla rapidità. Estinti i carcarodontosauridi,gli abelisauridi sarebbero divenuti i predatori dominanti dei continenti meridionali fino alla fine del Cretaceo. Questa è la storia che suggeriscono,almeno per il momento,i fossili di Neuquèn. Ma è necessario trovare ulteriori dati che la confermino,e dare risposte ai nuovi interrogativi posti dai reperti trovati fino a oggi."
Fonte: Le scienze,dicembre 2006
Rebbachisaurus:

Immagine in grande (autore:Marco Auditore)
http://img90.imageshack.us/img90/8505/rebbycf6.jpg
Materiale sul progetto Argendino:
http://www.progettoargendino.it/sito%20progetto/progetto/progetto.htm