Jurassic Italia Blog
lunedì, 30 aprile 2007

Uova di dinosauro

3-Uova di giganti

SOPRA: Uovo di dinosauro sauropode vicino ad uova di gallina.. Notare la differenza!(e ricostruzione paleoartistica-di Luis V. Rey) SOTTO:vari tipi di uova di dinosauro(escludendo gli uccelli o dinosauri aviani).

Analogamente a rettili e uccelli moderni  anche i dinosauri deponevano uova...Se ne ebbe la prova già nel lontano 1859,quando ne furono trovati dei reperti in Francia(dal geologo/sacerdote Jean-Jacques Pouech),e successivamente nel 1923 quando vennero portati alla luce nel deserto dei Gobi (Mongolia-Asia-)interi nidi di Protoceratops.(durante la grande spedizione di Roy C. Andrews) Ma solo negli ultimi decenni è stata riconosciuta la vera importanza di questi reperti,prima ritenuti semplici fatti di curiosità! Ovviamente,vista la mole di alcune specie,certi dinosauri deponevano uova enormi,voluminose.. che talvolta potevano raggiungere i 50 cm di lunghezza! Ma non di più.. A pensarci bene,per una creatura che arrivava a misurare anche 30 metri non è poi tanto! Negli uccelli attuali le dimensioni delle uova sono chiaramente proporzionate a quelle del corpo,ma se valesse lo stesso per alcuni dinosauri.. potremmo ottenere uova a dir poco colossali,grandi come automobili! Ma questo non avviene.. in quanto proporzionalmente alla grandezza dell'uovo aumenta anche lo spessore del guscio. Gusci troppo spessi non avrebbero consentito al piccolo di uscire. Inoltre le quantità di ossigeno che passano attraverso  i pori del guscio non sarebbero state sufficienti a mantenere in vita un grosso embrione. Quindi dimenticatevi le uova di dinosauro giganti  viste in certi film o serie a fumetti! Quella rimane fantascienza,qui trattiamo di reperti reali!  Ma per comprendere meglio il discorso dobbiamo prima capire che cos'è un uovo.. Ebbene,molti lo definiscono come una sorta di navicella spaziale che consente al suo “astronauta”,l'embrione, di rimanere al sicuro dai pericoli esterni,crescendo e sviluppandosi quel tanto che basta per affrontare poi il mondo alla schiusa. All'interno dell'uovo è presente il sacco vitellino(il cosiddetto tuorlo o rosso),che contiene le sostanze nutritive e su cui si sviluppa l'embrione. Abbiamo poi il sacco allantoide,che raccoglie le sostanze di rifiuto. Attorno ad essi troviamo l'albume(bianco d'uovo),ricco d'acqua,con sostanza gelatinosa.. Ha la funzione di attutire gli urti e proteggere l'organismo dalle infezioni batteriche. Ma la caratteristica importante delle uova dei dinosauri(uccelli inclusi)e rettili è il fatto che siano uova amniotiche,ovvero hanno l'amnios(una membrana interna protettiva)e un guscio più resistente. In questo modo,centinaia di milioni di anni prima dei primissimi dinosauri… i rettili riuscirono a conquistare senza difficoltà gli ambienti terrestri,in quanto le loro uova non necessitavano di essere deposte in acqua,come avviene per anfibi e pesci.

Le uova amniotiche sono infatti una sorta di micro-ambienti,che isolano l'embrione dall'esterno,ricreando una sorta di “stagno in miniatura”al loro interno. Grazie a questi accorgimenti,circa 340 milioni di anni fa,i primi rettili riuscirono a colonizzare con successo tutti i continenti.. e ad evolversi fino a portare ai dinosauri,circa 230 milioni di anni fa.  Ma tornando proprio ai “Dino”cosa caratterizza le loro uova? 

STRUTTURA DELLE UOVA(di dinosauri e uccelli):

Innanzitutto partiamo dall’unica fonte che ci permette di studiare le loro uova: il guscio(l’unica parte che riesce,nelle condizioni adatte,a fossilizzarsi) L’involucro esterno può variare per forma,dimensione e consistenza,tanto che talvolta si tende a classificare anche questi reperti in gruppi paratassonomici come “oofamiglie”,”oogeneri” etc.(come fossero delle specie)  Il guscio è rigido,ma abbastanza fragile da permettere la schiusa.. assolvendo anche una importante funzione difensiva contro funghi patogeni e batteri. Tuttavia non è una barriera impermeabile e ad un esame più accurato si può notare che esso è rivestito da ornamentazioni varie e presenta pori,che garantiscono il passaggio dell’aria: l’ossigeno entra e l’anidride carbonica esce come scarto della respirazione. Utilizzando un microscopio a luce polarizzata o a scansione elettronica(SEM) è possibile ingrandire la superficie fino a centinaia di  migliaia di volte. E proprio in base alle caratteristiche microscopiche del guscio si classificano le uova in diverse categorie. Fra gli animali viventi troviamo gusci duri a tipo tartaruga,tipo geco,tipo coccodrillo e tipo ornitico(quello degli uccelli moderni).. Queste uova si dividono in due tipi strutturali: quelle composte da cristalli dal carbonato di calcio aragonite(in alcune tartarughe)e quelle composte da una composizione chimica leggermente diversa,detta calcite(in gechi,coccodrilli,dinosauri e uccelli). Alcune uova di dinosauro(uccelli inclusi,dato che appartengono sempre ai “Dinosauria”)rientrano nella categoria di tipo ornitico,ma sono state create altre due categorie per classificare i restanti tipi di dino-uova: il tipo sferolitico e il tipo ortorombico,identificati come per gli animali moderni per la struttura dei cristalli costituenti(osservabili dopo aver ottenuto sezioni molto sottili del guscio).Quelle sferolitiche sembrano essere le più diffuse tra i dinosauri,tranne che nei teropodi(dinosauri carnivori) In esse,da un polo centrale si irradia una grande quantità di cristalli di calcite. In quelli di tipo ortorombico,un polo centrale sostiene due strati cristallini(esterno e interno)leggermente diversi tra loro. Essi sono stati identificati fra i teropodi primitivi. Infine,nel tipo ornitico un polo centrale sostiene due o più zone cristalline. La parte interna del guscio è simile a quella delle ortorombiche mentre la parte esterna è squamosa(al microscopio). Questa struttura si ritrova nei teropodi più evoluti e nei loro discendenti viventi: gli uccelli. Ma,a proposito di uccelli:la struttura delle uova può dare indizi sull’evoluzione dei dinosauri e,di conseguenza,dei pennuti volatili?

SOPRA: A) sferolitico B) ortorombico C) ornitico

 

 

L’EVOLUZIONE DELLE UOVA : dai dinosauri agli uccelli!

Oggi,le uova e i nidi dei dinosauri si sono rivelati una preziosa traccia per comprendere l’evoluzione che li ha portati agli uccelli,unici superstiti dinosauriani dopo il cataclisma avvenuto 65 milioni di anni fa per cause misteriose. Per questo alcuni studiosi hanno esaminato i dati circa le uova e i nidi fossili di dinosauri saurischi e uccelli moderni,per comprenderne meglio i passaggi evolutivi. Gli arcosauri(ceppo di rettili da cui si sono evoluti i dinosauri)sono alla base di questa lunga evoluzione. I coccodrilli(gli unici rettili arcosauri viventi)producono grandi covate di uova simmetriche che vengono deposte in massa(tutte le uova si formano contemporaneamente e vengono deposte insieme)mediante due ovari mentre,al contrario,gli uccelli producono un numero limitato di uova asimmetriche(un polo è più grosso dell'altro)a partire da un solo ovario. Analogamente agli arcosauri(e quindi ai coccodrilli)pare che i sauropodi titanosauri(grossi dinosauri erbivori dal lungo collo)deponessero uova in massa in buche da loro scavate,circondandole di un bordo esterno e rivestendole di vegetazione. Però a differenza di quelle dei coccodrilli,le uova di sauropode erano più innovative,caratterizzate da un guscio più spesso e perforato da numerosi pori rettilinei o a y,un particolare che sembra proporre un ambiente di incubazione molto umido.Differiscono da quelle dei coccodrilli anche per la struttura del guscio,contenente cristalli aghiformi. In ogni caso i sauropodi ,come gli arcosauri,avevo due ovari funzionanti,deponevano uova numerose e disorganizzate. Come per la maggior parte dei rettili moderni pare poi che non praticassero cure parentali,al contrario degli altri dinosauri. Ad uno stadio successivo ai titanosauri troviamo i teropodi,come il Citipati(prima classificato Oviraptor philoceratops),fino a pochi anni fa ritenuto ingiustamente ladro di uova. In realtà il nido su cui giaceva lo scheletro fossile era suo e non stava derubando uova altrui,bensì proteggeva le proprie! Questo comportamento amorevole verso la prole lo avvicina molto agli uccelli,ma pare che non le stesse realmente incubando,in quanto non tutte le uova entrano in contatto con la fonte di calore(la madre),ma solo proteggendo. Mamma Citipati morì  proteggendo il proprio nido,probabilmente travolta da una tempesta di sabbia. Anche le uova erano simili a quelle degli uccelli attuali,ovali e lunghe 15 cm,con una particolare asimmetria polare.Inoltre a differenza delle uova di titanosauro pare fosse presente una piccola camera ad aria,precursore della camera ad aria delle uova di uccelli moderni. Un altra caratteristica dei nidi di Citipati riguarda la disposizione spaziale delle uova,infatti essa indica che in questi teropodi fossero ancora presenti due ovari,producendo però due sole uova alla volta.Una sorta di via di mezzo tra arcosauri e uccelli. Oltre a questo mosaico di caratteri intermedi il guscio di Citipati è costituito da 2 stati,come negli uccelli(nei titanosauri ne troviamo solo uno).Malgrado ciò il guscio è aprismatico,ovvero la separazione tra i due strati è netto..carattere che distingue questi teropodi dai dinosauri aviani(detti uccelli).L'ornamentazion superficiale delle uova di citipati è notevole,e oltre a permettere la circolazione dell'aria all'interno,aumenta anche la resistenza meccanica dell'uovo. Lo stesso discorsi di Citipati vale per il  Deinonychus,parente del velociraptor. L'unico teropode(ovvero dinosauro carnivoro)in cui si sia riscontrato uno stadio avanzato,da uccello moderno,è invece il troodon. Le sue uova hanno il guscio liscio e sono sprovviste di ornamentazioni esterne,come gli uccelli. Anche la struttura interna del guscio è più simile a quest'ultimi che non agli altri teropodi.Inoltre pare che troodon avesse un solo ovario in funzione e che covassero(in senso stretto)le uova,esattamente come i loro discendenti aviani. I troodontidi(famiglia a cui appartiene il troodon)sono quindi i dinosauri più vicini agli uccelli moderni,almeno per quel che riguarda le uova. Se stasera vi fate una frittata,pensate che lungo percorso ha portato le uova di gallina ad essere quello che sono!  

SOPRA:Citipati durante la cova.(di Marco Auditore)e  ricostruzione dell'animale in vita(di Luis V. Rey). 

UOVA FOSSILI OVUNQUE! E in ITALIA?

SOPRA: Siti di uova nel mondo- Asia(109 siti),Europa(39 siti),America del nord(37 siti),America del sud(12 siti),Africa(2 siti)

Uova fossili di dinosauro sono state trovate in tutti i continenti,escluso l’Antartide. Nella mappetta che vedete sopra sono segnalati i maggiori ritrovamenti Le più antiche risalgono al Triassico superiore e sono state rinvenute in Sud America,mentre le più recenti(risalenti al cretaceo)sono ben testimoniate da reperti in America,Europa e Asia. A volte abbiamo persino prova di veri e propri terreni di cova,ovvero aree in cui branchi di dinosauri andavano,anno dopo anno, a deporre le uova nei nidi. Simili scavi sono stati fatti solo in continenti extra-europei,ovvero nell'America settentrionale (ad esempio alle famose mountain eggs)e meridionale(come ad Auca Mahuevo),in India e Mongolia. E in Italia? Nessun indizio di simili reperti? A quanto pare no,per il momento..ma non è da escludere che un giorno avvenga. Comunque la possibilità di un simile rinvenimento è piuttosto remota. Non è raro che,di ritorno da una escursione in montagna,alcuni cittadini riempano il bagagliaio dell'auto con decine di rocce sferiche o di forme bizzarre,da regalare ad amici o mostrare a studiosi..presentandole come reperti di dinosauro. In realtà,spesso..malgrado l'incredibile somiglianza,non si tratta di uova ma bensì di noduli di selce,cioè di concrezioni sedimentarie formatesi per l'isolamento di silice all'interno di rocce carbonatiche. Ciò è dimostrato dal loro aspetto interno opaco-vitreo. Comunque,come emerge dallo studio dei sedimenti in cui finora sono venuti alla luce nidi fossili,pare ovvio che i dinosauri preferissero nidificare nell'entroterra e non di certo dove potevano arrivare le maree. La maggior parte delle uova ritrovate in altre parti del mondo ha potuto fossilizzare perchè ricoperta da colate di fango portato dalle improvvise esondazioni dei fiumi,che nelle stagioni piovose potevano rompere i loro argini natural,invadendo le piane abitate. L'Italia mesozoica era priva di grandi fiumi perchè non aveva nè montagne nè vulcani(quelli che c'erano formavano delle isole con ripidi pendii e non digradavano in pianure) La mancanza di forti rilievi montuosi ,infatti,impediva la raccolta di grandi quantitativi di acqua piovana e dunque la formazione di grandi fiumi e meandri..che avrebbero potuto trasportare enormi quantità di fango e argilla nelle pianure alluvionali. Nei depositi marinim,contrariamente a quanto viene segnalato da alcuni paleontolofili,è quindi praticamente impossibile trovare uova di dinosauro. Ma la speranza..è sempre l'ultima a morire! Basti pensare ai reperti di dinosauro trovati in Italia negli ultimi dieci anni,totalmente inaspettati! Quindi chi lo sa cosa ci aspetta...Lascio a voi scoprirlo!

SOTTO: Un falso uovo di dinosauro:una semplice concrezione rocciosa!

Link Italiani: 

http://www.snfossils.com/attenzione.htm

 Link stranieri:

http://www.nationalgeographic.com/dinoeggs/

http://www.dinoruss.com/egg.html

http://webfossiles.free.fr/aix.htm

http://www.enchantedlearning.com/subjects/dinosaurs/

http://creationresearch.org/crsq/articles/41/41_2/Dinotests.htm

http://www.luisrey.ndtilda.co.uk/html/patagonia.htm

http://faculty.plattsburgh.edu/thomas.wolosz/sauropod.htm

PUBBLICAZIONI:

www.app.pan.pl/acta51/app51-099.pdf 

Phil J. Currie:                                                                                                           

Parataxonomic classification of ornithoid eggshell fragments from the Oldman Formation

Microstructure and chemical composition of duckbilled dinosaur eggshell

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Kenneth Carpenter:
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Letture consigliate:
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Uova di giganti,Lowell Dingus & Luis M.Chiappe,
Oscar Mondadori, 7.80 euro,224 p.,2002
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National Geographic,vol.189,no.5,Maggio 1996
-Nel mondo dei dinosauri: i fatti , Mike Benton, Arnoldo Mondatori spa,2000,192 p.
Rivista DINOSAURI:fossili-minerali-preistoria n.4,Maggio-Giugno 2004,4.50 euro
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Dinosauri:gli antichi dominatori della terra,allegato Le scienze,novembre 2005,160 p.
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articolo di Fabio Manucci
postato da: Italosaurus alle ore 16:32 | link | commenti
categorie: generale
venerdì, 27 aprile 2007

Affrettatevi!

MILANO-Affrettatevi a vederlo! Ciro,fino al 5 maggio!

http://www.comune.milano.it/webcity/comunicati.

nsf/weball/D99314AEE5C6B5ECC1257156005917BF

Scipionyx samniticus o, per gli amici,Ciro è uno dei più grandi reperti fossili del secolo,trovato in Campania nel 1980,per puro caso,da Giovanni Todesco,un semplice appassionato di fossili. Il reperto è unico non tanto per le dimensioni(solo poche decine di centimetri,essendo un cucciolo)ma per la sua rarità e unicità. E' infatti l'unico reperto di dinosauro(ed il primo trovato in Italia)a conservare una impronta di  vari organi interni,che  forse ci consentiranno,con nuovi studi,di fare luce sull'anatomia e il metabolismo dei dinosauri. Milano terrà in esposizione il fossile originale(ne sono state fatte comunque delle copie ^-^) fino al 5 maggio,quindi per chi volesse..consiglio di sbrigarsi!  

postato da: Italosaurus alle ore 22:09 | link | commenti
categorie: musei e siti
martedì, 24 aprile 2007

NEWS DEL MOMENTO!

Nuova grande scoperta: Centinaia di orme di dinosauro lungo piste di eccezionale lunghezza sono state individuate in un affioramento prossimo al fiume Sarca, in Trentino!

Sopra: Ricostruzione del Saltriosaurus,uno dei possibili animali ad avere lasciato le impronte. Forse fu anche autore  di alcune orme presso i Lavini di Marco(Rovereto). Le ossa di questo animale furono rinvenute nel 1996 da Angelo Zannella a Saltrio,in Lombardia. Pare potesse raggiungere gli 8 metri di lunghezza!

immagine grande- http://img410.imageshack.us/my.php?image=salbl1.jpg

Articolo(24 aprile 2007)

"Una straordinaria (per ricchezza e complessità) serie di impronte fossili di dinosauri è stata ritrovata nel comune di Dro, in Trentino. Negli ultimi decenni sono state molte le impronte di dinosauri rivenute in Italia. Ma l'elevato numero di esemplari, le dimensioni e l’eccezionalità di alcune piste, così come l’estensione dell’affioramento, rendono questo sito particolarmente rilevante. Il dato più significativo è l’età delle tracce scoperte che dovrebbero risalire al Giurassico inferiore, più precisamente al periodo compreso tra il Sinemuriano e il Pliensbachiano, ovvero circa 190 milioni di anni fa. Solo pochissimi siti al mondo conservano tracce risalenti a questa epoca geologica così riconoscibili e così estese, e non si erano mai trovate successioni così lunghe di orme continue.

Secondo gli esperti, è ancora ancora prematuro tentare di attribuire le orme a specie precise. Tuttavia, i primi rilievi effettuati indicano che tra i carnivori erano presenti grossi predatori lunghi circa cinque metri, simili probabilmente a Sarcosaurus o a Saltriosaurus, pesanti più di 200 chilogrammi. La maggior parte di essi sembra camminasse tranquillamente, ma alcune successioni di passi (in un caso oltre i 50 metri di lunghezza) indicano anche corse a velocità moderata, fino ai 10 km all’ora. I dinosauri predatori con orme piccole e poco profonde sono i più numerosi. Almeno una successione di passi è attribuibile ad un predatore pesante attorno ai 70 chilogrammi e lungo poco più di tre metri che correva a quasi 20 Km/h.

Le tracce sono state individuate per caso da due alpinisti di Bolzano durante un'escursione su un gruppo di grandi placconate calcaree dette Coste dell’Anglone. I due hanno intuito che una serie di cavità irregolari potessero essere in realtà le orme impresse nella roccia calcarea da qualche dinosauro. In più, le tracce avevano tutto l’aspetto di quelle che affioravano, su superficiali simili, sono pochi chilometri più ad est, nel sito dei Lavini di Marco, presso Rovereto.
Il ritrovamento è stato confermato dai tecnici del Servizio Geologico della Provincia Autonoma di Trento, dei ricercatori del Museo Tridentino Scienze Naturali e della Fondazione Bruno Kessler – irst (n.n.). "

FONTE:http://www.galileonet.it/

PER APPROFONDIRE:

http://www.mtsn.tn.it/eventi/2007/eventi_dinosauri.asp

http://lescienze.espresso.repubblica.it/articolo/articolo/1300586

http://www.galileonet.it/news/8311/dinosauri-di-montagna

http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/news_collection/awnplus_scienza/2007-04-23_12377277.html

http://www.trentinocultura.net/orizzonti/notizie/Anno-2007/dinosauri-dro.doc_cvt.asp

http://www.mtsn.tn.it/dro/fpdino.html

http://www.trentinocultura.net/orizzonti/notizie/Anno-2007/ricerca-dinosauri.doc_cvt.asp

altre news del momento:

Orme di dinosauri a Rignano Garganico

http://garganopress.net/modules/news/article.php?storyid=3656

Orme triassiche a Mezzarocorona!

http://www.trentinocultura.net/orizzonti/notizie/Anno-2007/dinosauri.doc_cvt.asp

Altro

http://www.trentinocultura.net/orizzonti/notizie/Anno-2007/ricerca-dinosauri.doc_cvt.asp

 

 

postato da: Italosaurus alle ore 20:49 | link | commenti (1)
categorie: news

NEWS DEL MOMENTO!

Dopo la gia' celebre balena fossile di Montalcino, oggi si registra un'altra tappa importante per la paleontologia toscana:

Articolo(20 Aprile 2007 )

20/04/2007 - La balena a pezzi
"L'altra balena fossile trovata nel febbraio scorso a Orciano Pisano e recuperata dai ricercatori dell'Universita' Firenze e' arrivata stamani in quella che sara' la sua nuova dimora, l'universita' fiorentina appunto. Lasciate le argille grigio-azzurre del Pliocene Medio, la belena, che quindi ha circa 3 milioni di anni, e' arrivate grazie ad un camion e non nuotando attraverso quel mare che in quel periodo sommergeva la toscana, alla sede del Museo di Paleonotologia. Un viaggio che pero non e' stato indolore a giudicare dalle immagini che vedete. Una cassa nella quale erano imballate alcune vertebre si e' aperta lasciando libero il prezioso contenuto. Prezioso perche' stiamo parlando di uno scheletro completo ritrovato da un amatore, e' bene ricordarlo Fabio Ciappelli, e in connessione anatomica. Speriamo che l'integrita' del fossile non abbia subito, dopo questo piccolo imprevisto di trasporto, ulteriori contraccolpi dopo quelli subiti nel corso dei secoli ad opera di attacchi batterici sulla superficie delle ossa. Interessante poi sara' studiare oltre allo scheletro di circa 10 m la comunita' di organismi ritrovati come normalmente accade, nel corso dello scavo. "

 

FONTE:http://www.toscanatv.com/

PER APPROFONDIRE:

http://archeoblog.perdomani.net/2007/scheletro-di-balena-di-4-milioni-di-anni-fa/

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2007/04_Aprile/02/balena_pisano_fossile.shtml

http://www.comune.orcianopisano.pi.it/editoriale.php?editoriale=53

http://www.wittgenstein.it/post/20070402_57599.html

Foto varie

http://www.msn.unifi.it/CMpro-v-p-401.html

Video in diretta dallo scavo!

http://www.youtube.com/watch?v=qRdp5V9rfw4&mode=related&search=

 
postato da: Italosaurus alle ore 20:26 | link | commenti
categorie: news
domenica, 08 aprile 2007

Uova e ovetti per Pasqua!

BUONA PASQUA A TUTTI!!

Dato che oggi si fa scorpacciata di uova di cioccolato..restiamo in tema di uova!(presto un articolo sulle uova fossili e le fasulle uova di dinosauro in Italia) Intanto beccatevi queste nuove vignette di "Tonio e Ciro",che sono riuscito a disegnare giusto ieri notte.. Questa volta il protagonista è Tonio,l'Adrosauro Friulano,ora alle prese con la sua nidiata! Buon divertimento e ancora BUONA PASQUA!

Vi chiederete che fine avesse fatto il fumetto del blog,dato che da metà febbraio non ve ne abbiamo più fatto sapere nulla. Ebbene vi sono stati degli imprevisti e ci scusiamo della temporanea mancanza. Ora però siamo pronti a tornare alla carica. Appena sarà possibile.. il ciclo a fumetti tornerà alla ribalta! Ogni settimana nuove vignette! In progamma vi sono anche molte altre novità,non riguardanti il fumetto.. Purtroppo non so dirvi se il tutto si svolgerà a breve termine. Intanto vi comunicherò appena possibilie interessanti news dalla paleontologia italiana e qualche scottante notizia non divulgata circa il rinvenimento di "Ciro"..Sono stato avvisato poi da alcuni appassionati..della presenza di possibili nuovi reperti ossei di rettile preistorico in varie località..Purtroppo ancora non ne sappiamo molto,ma vi terremo informati! Ho inoltre già comunicato il fatto ad alcuni paleontologi. Ed infine vi saranno nuovi articoli,e in misura maggiore..in quanto ho ora alcuni soci che mi aiuteranno nell'opera. Il prossimo spero sarà quello riguardante le uova fossili. Ma è in progamma anche un articolo(ormai completo)riguardante le impronte laziali di dinosauro,uno sull'icnosito di Altamura ed un articolo dettagliato sullo Scipionyx samniticus(grazie anche alla supervisione di uno studioso). Inoltre mi sono prefissato di inserire -prima o poi- lezioni ONLINE di paleontologia..utilizzando schede e tabelle riassuntive.(per ora vi consiglio  "Paleontologia dei vertebrati"di M.J.Benton) E..per concludere nuovi filmati, compresi gli episodi di" walking with dinosaurs" e "walking with monsters: life before dinosaurs"!(presto visibili in italiano su Google video) Un saluto a tutti!

postato da: Italosaurus alle ore 16:28 | link | commenti (1)
categorie: comic, sito